06/09/2009
STORIE E LEGGENDE VEGETALI
PALMA DA COCCO
La palma da cocco (Cocos nucifera) e' una pianta arborea appartenente alla famiglia delle Arecaceae, originaria dell'arcipelago indonesiano ed attualmente coltivata in tutti i paesi tropicali, oltre che dell'Asia (India, Ceylon e Thailandia) anche dell'America centrale e meridionale (Messico e Brasile) e dell'Afica (Mozambico, Tanzania e Ghana).
E' un albero molto longevo, puo' arrivare ad oltre 100 anni di vita, e di grandi dimensioni; infatti puo' raggiungere i 40 metri di altezza, con un diametro alla base di 50-70 cm. ed una corteccia segnata dalle cicatrici anulari delle vecchie foglie.
Ogni palma può produrre da cinque a dieci noci di cocco, frutti di forma sferica che si formano a due settimane dalla fioritura e che crescono rapidamente per circa 6 mesi.
La noce di cocco ha un guscio fibroso e spesso dai cinque ai quindici cm.; sotto al guscio vi sono delle coperture biancastre molto dure e sottili che rivestono la polpa, bianca e molto compatta; all'interno di questa polpa vi e' una cavità centrale, che contiene un liquido bianco-opalescente dolce e rinfrescante, il latte di cocco.
La palma da cocco rappresenta una delle principali fonti di reddito per i paesi produttori, poiché da essa si ricavano un'infinità di prodotti.

Dagli stipiti si ricava il legno di cocco, utilizzato per la facilità di lavorazione per mobili, manici d'ombrello o abitazioni rurali.
Le fronde vengono utilizzate come fibre per intrecciare cappelli, stuoie e tetti per le capanne.
Le gemme terminali della pianta ormai adulta rappresentano una parte commestibile, i cosiddetti cavoli di palma.
Con la linfa zuccherina estratta dalle giovani infiorescenze (grazie all'opera di abili raccoglitori che, arrampicandosi sulla palma, praticano le incisioni e collocano i recipienti per la raccolta) si ricava lo zucchero di palma e, a seguito di una naturale fermentazione, una bevanda alcolica nota con il nome di "Toddy".
Dalla polpa essiccata della noce di cocco si ricava l'olio di palma, un olio vegetale ad alto punto di fusione, utilizzato in pasticceria e per la produzione della margarina come surrogato del burro, o per la fabbricazione di detergenti e prodotti cosmetici come shampoo, creme da barba e dentifrici e in alcuni prodotti farmaceutici come le supposte.
In India la palma da cocco è considerata sacra: infatti è conservata nei templi e donata a donne che desiderano avere un figlio.
In Africa è il simbolo della nascita: quando nasce un bambino gli viene prelevato il cordone ombelicale e la placenta, vengono quindi seppellite vicino alla casa del nascituro. Dopo sette giorni viene piantata nello stesso punto una noce di cocco; insieme con i capelli e le prime unghie tagliate al bambino. In questo modo il bambino si è legato alla prosperità e alla vita di questa pianta.

Nel Borneo, quando un bambino nasce, con un rito viene posto all’interno della noce di cocco l’anima pura del nascituro. La noce di cocco grazie alla sua scorza molto dura, la custodisce fino al momento in cui il bambino diventa grande e in grado di combattere contro le insidie della vita.
“Se un uomo venisse sulla Terra con nient’altro che una palma da cocco, potrebbe vivere in eterno felice e contento”, questo è un proverbio arabo.
06:42
Scritto da: madameblatt
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