09/03/2010
STORIE E LEGGENDE VEGETALI
NIRURI
II Phyllanthus niruri (in Sanscrito "Bahupatra"), varietà nota anche come Phyllanthus amarus, è una pianta officinale che cresce nelle regioni tropicali del centro e del sud dell'India, estendendosi fino a Ceylon.
Appartiene alla famiglia delle Euphorbiacee.
E’ un’erba alta fino a 45 cm, con gambo eretto e rami quasi orizzontali.
Il Niruri è stata utilizzata nella medicina di Ayurvedica per migliaia di anni.
Un principio attivo che si estrae è la phyllantìna, dal sapore caratteristica amaro, da cui viene la denominazione comune.
E’ ugualmente conosciuta in Indocina, Madagascar ed in America latina, col nome di “Chanca Piedra”.
Viene coltivata e raccolta in tutto il mondo, dalla Cina all'India, dall'Africa all'America Latina, nella fascia tropicale e subtropicale.
E’ un’erba considerata infestante, ma recentemente ha attirato l’attenzione dei ricercatori.
Pianta gia' utilizzata dalla medicina popolare nel sud Italia e in Brasile, il Niruri è comunemente conosciuta da noi come "erba
spaccapietra".
Le piante del genere Phyllanthus sono in grado di modulare la contrazione della vescica urinaria provocato da vari neurotrasmettitori .
05:19
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08/03/2010
SEGNO DEL GIORNO 8 MARZO
PESCI SEGNO D'ACQUA
DAL 18 FEBBRAIO AL 20 MARZO
PER CHI E' NATO IL 8 MARZO
LUI: Uomo interessante, in tutto ciò che fa.
LEI: Vuole vivere pienamente e lo sa fare.
17:48
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STORIE E LEGGENDE VEGETALI
AUCUBA
L’Aucuba japonica è originaria del Giappone, raggiunge anche 2-3 m di altezza.
Appartiene alla famiglia delle Cornaceae.
Questa specie dioica (presenta piante maschili e femminili) è molto diffusa e presenta foglie verde brillante con macchie e variegature gialle.
I fiori sono verdastri e poco ornamentali, mentre d’effetto sono le bacche rosse che li seguono (solo se le piante femminili sono in presenza di esemplari maschili).
Ne esistono molte varietà che si differenziano per le caratteristiche del fogliame.
L'Aucuba fu introdotta in Europa nel 1783 dal botanico John Goefer, che non si accorse che gli esemplari che aveva introdotto erano tutti femmina, per cui non riusciva ad ottenere le bacche.
Solo cinquant'anni dopo, nel 1840 si introdussero anche delle piante maschili e così la specie inizio a proliferare e a diffondersi, producendo le bellissime bacche rosse.
In Estremo Oriente, è considerata sacra agli Dei e, quando in autunno si copre di bacche, viene posta di fronte all'altare delle divinità o davanti ai simulacri che ricordano gli antenati di ogni famiglia giapponese.
Il suo nome deriva dalla parola “aokiba” che ha proprio il significato di essere sacra agli Dei.
06:14
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07/03/2010
STORIE E LEGGENDE VEGETALI
PEYOTE
Il Peyote (Lophophora Williamsii) è un piccolo cactus di 10 - 12 cm. di diametro, di colore blu-verde scuro, bianco o rosato e di forma globulare, che cresce nelle regioni semi-desertiche del nord e del centro del Messico, e nel sud degli Stati Uniti (deserto del Chihuahuàn).
La parte che fuoriesce dal terreno (comunemente detta 'boton') è quella che viene tagliata e consumata sia fresca che disseccata.
Il Peyote rappresenta una delle droghe allucinogene più popolari e considerate fra le popolazioni indigene del Messico, al punto che per gli indios messicani era a tutti gli effetti un Dio.
Con l'arrivo dei Conquistadores spagnoli, e con l'introduzione forzata del cattolicesimo, l'uso del Peyote fu considerato peccaminoso e diabolico.
Circa 150 anni fa il consumo di Peyote negli Stati Uniti poteva essere punito con l'impiccagione.
La mescalina, il principale fra i principi attivi contenuti nel cactus, fu isolata dal Dott. Heffter nel 1896, e da allora è stata utilizzata da un certo numero di artisti, filosofi, psicologi e ricercatori, i quali hanno contribuito alla diffusione, che il Peyote e la mescalina ebbero poi nella cultura psichedelica degli anni '60 e '70.
Si raccolgono i 'botones', accuratamente puliti da polvere, spine e prolungamenti lanosi, e vengono poi mangiati freschi.
Il Peyote è una pianta molto particolare, ci mette trent'anni a crescere e il saccheggio di mezzo secolo l'ha fatta diventare quasi introvabile.
Fu infatti negli anni Sessanta che, sulla scia dei libri dell'antropologo Carlos Castaneda - A scuola dallo stregone su tutti - , centinaia di giovani americani, Kerouac compreso , fecero il viaggio nel deserto dal Texas alla scoperta del Peyote e delle sue allucinazioni.
Quindi è in via d’estinzione, perché i turisti, invece di tagliarla lasciando la radice, come con i funghi, la strappa via, causandone la morte.
06:12
Scritto da : madameblatt
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